Investire oggi ma con maggiore prudenza per i risparmi

787-investire-oggi.jpgDai dati diffusi dall’ABI in occasione del convegno “Dimensione Cliente”, si apprendono cambiamenti nei confronti degli investimenti in Italia.

A causa della situazione economica che stiamo vivendo, le famiglie italiane prestano molta attenzione nelle spese di tutti i giorni ma ancor più negli investimenti.

I dati rilevano una maggior attenzione e prudenza per i propri risparmi. Si sceglie sempre più l’investimento sicuro a scapito delle performance.
Come avevamo previsto all’inizio dell’anno, l’investimento con più successo è quello offerto dai conti deposito.

I fattori che spingono verso questo tipo di scelta sono la ricerca di un prodotto semplice, con rendimenti certi e soprattutto facilmente liquidabile in caso di necessità.

Si riduce la diversificazione del portafoglio e gli investimenti speculativi come le azioni a causa della grande volatilità e instabilità dei mercati.

La paura per gli investitori è tanta e la scelta di strumenti semplici va per la maggiore.
Anche gli investimenti come oro, argento e diamanti, descritti come investimenti contro la crisi, perdono terreno anche se ancora molto apprezzati.

Oltre ai conti di deposito, cresce l’investimento in obbligazioni. Queste ultime promosse a gran voce dalle banche, ma da accettare con attenzione valutando l’affidabilità, storico e le performance.

E il tuo prossimo investimento quale sarà?

Quanti soldi servono per guadagnare sul Forex?

776-risparmiare-oggi.jpgFarsi prendere la mano nel trading non è mai indice di buoni investimenti. Certo, non essendo delle macchine potremmo soffrire dei problemi psicologici che derivano dal vincere e dal perdere in un mercato molto liquido come il forex. Per questo motivo, tenere sotto controllo il nostro equilibrio emotivo e psicologico è un punto indispensabile.

Il mercato delle valute non è così semplice come ci viene presentato e non tutti sono in grado di guadagnare soldi. Per questo motivo, è utile, secondo noi di Come Investire Oggi, fissare, anche mentalmente, una cifra che possiamo perdere.

Il primo passo è quello di iniziare aprendo un conto demo e scegliendo il broker giusto per noi. Questo ci permette di aprire dei conti con pochi euro e di avere un intermediario solido. Si può iniziare investendo anche 300€, ma se vogliamo essere sinceri, non è molto conveniente. Il nostro consiglio, per investire sul serio, è di investire sul Forex almeno 3000 euro.

Utilizzando una opportuna leva si possono ottenere profitti niente male. Un altro consiglio è quello di avere nel conto un capitale leggermente superiore, in grado coprire eventuali smarginazioni se si dovessero subire delle perdite nella fase iniziale.

Precisiamo che la somma indicata di 3000€ è il minimo consigliato per questa forma di investimento ma ovviamente se si vuole fare sul serio è meglio investire 5000 € o cifre ancora maggiori capaci di offrirci un buon compromesso rischio e profitto.

Guadagnare oggi con le opzioni binarie

249-guadagnare-opzioni-binarie.jpgLe opzioni binarie, come tutte le cose, hanno vantaggi e svantaggi. Se vogliamo ottimizzare il profitto dobbiamo sfruttare al massimo i vantaggi e ridurre al minimo i rischi.

Come tutti sanno le opzioni binarie sono divise in tre tipologie:
- Alto o Basso.
- Tocca o non tocca.
- Range o intervallo.

Sono quindi operazioni semplici che non richiedono particolari applicazioni, ma necessitano di speciali approfondimenti e di alcuni precisazioni.

I principali vantaggi delle opzioni binarie sono:
- Estrema facilità di utilizzo.
- Conoscenza in anticipo del valore delle perdite e dei guadagni.

Ma il dato più importante è che il guadagno medio è circa l’80% del capitale investito. Ma dato ancora più rilevante è che alcuni brokers, danno la possibilità agli investitori di recuperare fino al 15% del capitale in caso di perdita. Questo significa che il rapporto rischio/investimento è di 1:1.

Come ottimizzare i guadagni nel trading delle opzioni binarie
Esistono diverse teorie, secondo il nostro punto di vista il metodo migliore per guadagnare con le opzioni binarie è lo scalping. Questa strategia è molto utilizzata anche nel Forex, ma nelle opzioni binarie è particolarmente interessante, dato che gli acquisti e le vendite avvengono in tempi molti ristretti. Questo ci permette di sfruttare a pieno le scadenze orarie, quindi riusciamo a fare anche oltre 20 operazioni al giorno.

Lo scalping ci permette di sfruttare i segnali di rotture di supporti e resistenze visionando dei grafici con timeframe a 15 minuti, questo è un vantaggio in quanto ci permette di intuire meglio il valore del prezzo sia sopra che sotto i livelli alla scadenza oraria.

Se provate a scaricare una versione demo di un brokers di Opzioni Binarie esercitandovi con questa strategia di trading, noterete immediatamente le numerose scadenze che vi permetteranno di fare un numero importante di operazioni nell’arco dell’intera giornata. Avendo il vantaggio di sapere in anticipo eventuali utili e guadagni, questo ci permette di pianificare rapidamente le nostre operazioni in funzione ai risultati ottenuti.

Lo scalping e tecniche operative di trading hanno anch’esse dei punti di forzi e dei punti deboli. Tra i traders esistono delle vere e proprie correnti di pensiero che si dividono in scalpisti e antiscalpisti. Nel trading delle opzioni binarie questa tecnica è decisamente molto più conveniente e adatta che nel forex.

Guadagnare acquistando oro fisico

653-monete-oro.jpgSiamo tutti alla ricerca dell’investimento sicuro per proteggere i nostri risparmi. La crisi economia spaventa e mette panico agli investitori.

Come consigliato nei precedenti articoli, l’investimento in oro fisico può offrire molte garanzie ma la domanda è dove e come acquistarlo?

Ci sono molti modi per investire nell’oro:

Si potrebbe pensare di acquistare delle azioni di una miniera d’oro, ma questo resta un investimento in borsa e il corso di questa o quella miniera d’oro non è sempre collegato all’aumento dell’oro. Questa scelta è più indicata agli esperti che conoscono i rischi che corrono.

Più comune rimane l’acquisto dell’oro fisico sotto forma di lingotti, di certificati.. Con questa scelta, la fluttuazione del vostro investimento è direttamente legata alle fluttuazioni dell’oro.

Queste sono buone proposte di investimento ma ce ne sono di migliori:

Acquistare delle monete d’oro considerate come oro d’investimento e farle custodire in una cassaforte bancaria situata nel paese che corrisponde alle vostre aspettative in materia di accessibilità e di fiscalità.

Le monete d’oro, la formula migliore d’ investimento in oro fisico!

Gli italiani scelgono sempre più quest’ultimo metodo per l’investimento in oro. Le ragioni sono tante.
Per il piccolo risparmiatore desideroso d’investire nell’oro fisico, le monete rappresentano il miglior piazzamento possibile poiché esse possono frazionare più facilmente il capitale da investire rispetto ad una barra da 10 kg od un lingotto da 1 kg. Inoltre, in un potente mercato rialzista a lungo termine, le monete possono diventare sempre più difficili da trovare, perciò possono essere vendute a prezzi più cari rispetto al valore effettivo d’oro ch’esse contengono.

In questo contesto, gli esperti concordano nel dire che si dovrebbe detenere dal 10 al 20% del proprio portafoglio o patrimonio in oro fisico. Allora perché, in questo caso, non investire nelle monete d’oro antiche ? Paradossalmente, le monete d’oro sono il supporto d’investimento assicurazione il più moderno che possa esistere in ragione del potenziale dell’oro, dell’effetto leva che rappresenta lo spread, di una fiscalità sempre più vantaggiosa e del loro riconoscimento universale.

Confronto tra Conti depositi e Pronti Contro Termine

685-strumenti-migliori-investimento.jpgIniziamo questo nuovo anno con un bel confronto tra i prodotti più apprezzati dai risparmiatori italiani; Conti depositi e Pronti Contro Termine.

Da ieri, primo gennaio 2012, la tassazione sulle rendite finanziarie passerà al 20% per la gran parte degli strumenti di investimento. I conti deposito nel 2011 avevano un’aliquota pari al 27% passano ora al 20%.
Diversamente i Pronti Contro Termine fino ad ora erano tassati al 12,5% ma da quest’anno subiranno un variazione del 7,5% arrivando al 20%.

Sia i Conti Deposito, sia i Pronti contro termine sono prodotti molto apprezzati da chi ha liquidità da investire a breve termine.

Confronto tra Conti depositi e Pronti Contro Termine

Fino a questo momento la scelta poteva essere in vantaggio dei Pronti Contro Termine in quanto la tassazione ridotta permetteva di ottenere rendimenti elevati e competitivi rispetto ai conti deposito.
Da quest’anno, a parità di tassazione, è questi ultimi diverranno più redditizi, a meno che non si assista ad un aumento dei tassi proposti dalle banche sui Pronti Contro Termine.

Sul fronte della sicurezza, i conti deposito sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che in caso di fallimento della banca rimborsa ogni depositante fino a 100 mila euro.
I Pronti Contro Termine non offrono questa garanzia e sono dunque sottoposti al rischio emittente e al rischio controparte. Il rischio emittente è il pericolo che la società che ha emesso i titoli sottostanti l’operazione di Pronti Contro Termine fallisca. In tal caso, la banca potrebbe essere esentata dall’obbligo di riacquistare i titoli dal cliente. Consigliamo per questo motivo di accertarsi della solidità patrimoniale della società emittente, così come della banca, prima di acquistare i Pronti Contro Termine.

Un punto di parità per i Conti deposito vincolati e Pronti Contro Termine, è l’impossibilità di interrompere l’investimento prima del termine concordato mantenendo gli interessi pattuiti.
Nel caso dei Pronti Contro Termine, le banche di solito consentono di concludere l’investimento in anticipo senza riconoscere gli interessi anticipati, oppure non prevedono questa possibilità per il cliente, o ancora applicano una penale in caso di recesso anticipato.
Nel caso dei conti deposito vincolati, il cliente che prelevi in anticipo i soldi, in molti casi perde gli interessi maturati.

Altro punto da tenere in considerazione è la questione dell’imposta di bollo, che ha subito alcune modifiche nella Manovra Monti.
Nel caso dei conti deposito, se equiparati a conti correnti, il bollo dovrebbe rimanere pari a 34,2 euro.
Per i Pronti Contro Termine, già da ora, si dovrebbe applicare un’imposta di bollo proporzionale ai depositi (1 per mille nel 2012, 1,5 per mille nel 2013).

Concludendo, sembra che i conti deposito da quest’anno sono diventati più vantaggiosi dei Pronti Contro Termine sotto molti punti di vista. Quindi come è giusto fare, prima di scegliere dove investire i propri risparmi, consigliamo di confrontare i vari prodotti offerti dal mercato e se cercate un aiuto, il consiglio è quello di visitare il blog di Dove Investire perchè ti sarà sicuramente di aiuto.

 
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